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venerdì 15 giugno 2018

Polinevrite: cos'è e come si cura


La polinevrite, caratterizzata da sintomi agli arti motori è una patologia che colpisce il sistema nervoso periferico. Questa patologia, chiamata anche polineurite interessa di solito i muscoli e i nervi degli arti inferiori ed è caratterizzata da un'infiammazione con diversi gradi di gravità.



Le cause della Polinevrite


Anche se le cause che scatenano la polinevrite non sono del tutto note, vi sono diverse ipotesi, che individuerebbero la causa nel funzionamento del sistema immunitario e a stati infiammatori. 
La polinevrite, che si manifesta in prevalenza in persone con un'età compresa fra i 20 e i 40 anni, potrebbe essere provocata, come già detto, da due fattori principali: da infezioni o da intossicazioni. Molto rara è la frequenza della malattia nei bambini e negli anziani di diversa età. Nelle persone anziane, in seguito a infezioni da influenze, potrebbero sorgere complicazioni con sintomi simili a quelli della polinevrite. 
Inoltre la polinevrite può avere origine da alcolismo, carenze alimentari, in particolare mancanza di vitamine del gruppo B e B12,  disfunzioni del metabolismo, fase iniziale dello sviluppo di un tumore, presenza di alcuni tipi di diabete. Altri microrganismi che potrebbero essere coinvolti nell'infezione che scatena la polinevrite sono il virus HIV, epatite A, B e C, il virus dell'influenza, sarcoidosi e salmonellosi

Quanti tipi di polinevrite esistono?

Polinevrite causata da intossicazione


Il diabete mellito è il principale fattore che causa la polinevrite da intossicazione; altre cause sono l'abuso di alcol, l'assunzione di alcuni farmaci e il contatto con sostanze tossiche, come l'aresenico, l'ossido di carbonio e il piombo. Le persone con una carenza importante di vitamina B1, possono essere affette da una patologia, chiamata beriberi e che può essere considerata l'anticamera della polinevrite. I sintomi sono caratterizzati da perdita di memoria, dolori diffusi, agitazione e ansia, riflessi lenti. Nell'individuazione di questa patologia è di fondamentale importanza, analizzare con esattezza i sintomi. 

Polinevrite infettiva

La tubercolosi, il tifo, la malaria e la difterite sono le cause infettive più note che possono portare alla polinevrite. La malattia insorge quando la causa infettiva guarisce e colpisce l'esofago, il palato, muscolo ciliare e la faringe. I danni ai nervi periferici si concretizzano come risposta del metabolismo e del sistema immunitario. 

Polinevrite causata da abuso di alcol 

Gli alcolisti hanno spesso problemi con la mucosa interna dello stomaco, compromessa per le grandi quantità di alcol ingerite; ciò fa sì che chi consuma abitualmente alcol presenti notevoli difficoltà nell'assorbire le vitamine e i nutrienti derivanti dal cibo. In questi casi la polinevrite nasce da uno stato generale di malnutrizione; l'alcolista assimila pochi nutrienti e vitamine e ciò provoca la polinevrite da alcol. 

Polinevrite derivante dal diabete

Uno delle forme di diabete più diffuso è il diabete mellito, caratterizzato da un aumento di glucosio nel sangue, che potrebbe causare danni seri ai vasi sanguigni. I tessuti di chi è affetto da diabete mellito ricevono pochi nutrienti, per cui si indebolirebbero, causando la polinevrite da diabete. 

I principali sintomi della polinevrite


Disturbi gastrointestinali e infezioni alle vie respiratorie sono i primi sintomi da tenere sotto controllo. Dai sintomi alla manifestazione della polinevrite ci vuole poco; essa presente in alcuni casi febbre forte, insufficienze respiratorie e distrofie a nervi e muscoli respiratori. Per la presenza di numerosi sintomi la polinevrite viene classificata in acuta, sub acuta e cronica, in base alla gravità dei sintomi stessi. Bisogna sempre prestare attenzione a fratture, cadute e traumi a carico di muscoli e ossa, perché con il tempo potrebbero evolversi in forme di polinevrite. 



Altri sintomi che possono sopraggiungere sono dolori generalizzati, pesantezza agli arti, formicolii, ipersensibilità del tatto o mancanza totale. Rientrano nei sintomi della malattia anche distorsioni, varici o fratture, caduta di unghie.  Purtroppo la polinevrite può evolvere in paralisi anche complete degli arti. 



Vi è una forma molto più grave di polinevrite (poliradicoloneurite), che attacca la mielina, la membrana che avvolge i nervi. Le cause di infiammazione cronica come la mononucleosi, l'herpes o l'epatite possono provocarla. Questa forma grave porta anche alla tetraplegia, ovvero paralisi di tutti gli arti e paraplegia, la paralisi dei soli arti inferiori. La diagnosi precoce può essere fondamentale, perché permette di agire tempestivamente nella cura della malattia. 



Non bisogna dimenticare che, a volte un dolore muscolare può nascondere la presenza di tumori o cattivo funzionamento del sistema nervoso centrale, causato anche da traumi non curati. La patologia del nervo trigemino (nervo cranico fra la mandibola e la tempia), ad esempio è causato spesso o da una forte infiammazione oppure dalla presenza di un tumore. La sclerosi multipla nei sintomi ha molto in comune con la polinevrite, perché nasce dalla distruzione della mielina del sistema nervoso centrale; nel caso di sclerosi multipla però i sintomi sono più legati a tremori e disturbi della parola.   



Gli esami da effettuare e la diagnosi


Gli esami utili a scoprire e a diagnosticare la polinevrite sono gli esami del sangue e la VES, la creatinchinasi, radiografie, elettroneurografie e tutte le indagini che lo specialista può ritenere opportune, come la risonanza magnetica o la biopsia del muscolo, effettuata da uno specialista patologo. Negli ultimi tempi si ricorre spesso ai test di predittività o test genetici, i quali sono importanti per individuare eventuali elementi genetici, che potrebbero causare la patologia. 
I test genetici oggi sono utilizzati per ricercare i geni responsabili di alcune patologie come quelle cardiovascolari ma anche neurodegenerative e tumorali. Infatti la predisposizione ad una patologie è anche scritta nel DNA.



Un test genetico non è altro che un esame del DNA, che analizza un campione di saliva per ricercare la presenza di varianti nei geni, responsabili dello stato di salute.


Polinevrite: come si cura


Le cure dipendono dal tipo di polinevrite in atto; è ovvio che bisogna agire sulla causa. Se la polinevrite è causata da carenza di vitamine del gruppo B, bisognerà integrare questa vitamina, se dipende dall'uso di alcol, bisognerà smettere. La polinevrite da infezioni vanno curate con l'impiego di farmaci adatti, quali immunosoppressori e corticosteroidi, antidolorifici. Bisognerà seguire, in ogni caso tutte le indicazioni dello specialista, dalla dieta allo stile di vite e all'attività fisica, fattori che possono influire favorevolmente sullo stato di salute generale, anche in presenza di polinevrite, attutendone i sintomi. 












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