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venerdì 18 agosto 2017

Come superare i novant'anni con un'ottima salute

Tanti sono gli studi e le ricerche condotte da noti scienziati per scoprire come vivere bene e a lungo.
I risultati ottenuti da più parti concordano con poche regole basilari, ecco quali sono:

Il dottore svedese Bertil Marklund, autore di un lavoro editoriale tradotto in 23 lingue, sintetizza le regole d'oro per vivere bene  in La guida scandinava per vivere 10 anni di più.

Life style slow - un nuovo stile di vita

Il medico sostiene che il 75% della buona salute dipenda da semplici regole, l'altro 25% dalla nostra struttura genetica. 
Ecco le regole del dottor Marklund:


  • Attività fisica - Non bisogna esagerare, ma il movimento deve essere costante. Jogging tre volte la settimana, lunghe passeggiate, attività fisica in palestra o piscina. La cosa fondamentale è che ogni giorno si apporti qualcosa al proprio corpo in termini di esercizio fisico. La costanza prima di tutto;
  • Evitare lo stress - E' necessario eliminare dalla nostra vita tutte quelle situazioni che ci fanno vivere stress profondi e prolungati. Lo stress sprigiona i radicali liberi aumentando gli stati di infiammazione. La condizione stressata va combattuta con momenti felici, con il non prendersi troppo sul serie e vivere alla giornata, perdonando e perdonandosi per i propri errori e mancanze, non vivere con aspettative più grandi di noi, ma raggiungere obiettivi a breve termine e con la calma che ci fa veramente godere la vita, senza affannarci;
  • Dormire - Stati di ansia o depressione sono spesso legati all'insonnia. Il sonno invece è un elemento importantissimo per la nostra salute fisica. I rimedi sono tanti: dall'assunzione di melatonina(sostanza naturale e utile anche perché antitumorale) all'esercizio fisica, alle tisane di tiglio, lavanda e camomilla;
  • Ridurre la pancia - Secondo il medico svedese ogni centimetro in più di pancia porta una malattia - Si può misurare la pancia straiandosi su un un piano e misurare dalla base fino ad arrivare all'ombelico - La normalità è 22 cm per gli uomini e 20 cm per le donne.
  • Prendere il sole - La vitamina D presente nel sole è importantissima perché protegge la nostra salute, rafforza il sistema immunitario, fa bene alle ossa e all'umore e riduce le infiammazioni - Si dovrebbe prendere il sole per primi quindici minuti senza filtro solare.

Stile libero


                                                                 









giovedì 10 agosto 2017

Perché fa così caldo? I quattro metodi che possiamo adottare per salvarci dal riscaldamento globale


Un rapporto di 13 agenzie americane ha evidenziato che l'aumento delle temperature è legato a fattori causati dall'uomo: smog e inquinamento prima di tutto, effetto serra, perdita progressiva dei boschi, combustione di gas, metano e petrolio.
Lo studio ha interessato il caldo negli Stati uniti, cresciuto notevolmente a partire dagli anni 80, ma il problema è mondiale.

Secondo gli scienziati anche in Europa il caldo eccessivo è causato dall'attività dell'uomo e aumenterà nei prossimi anni. Nel rapporto si legge che l'Artico e l' Alaska sono toccate da un riscaldamento climatico preoccupante.

Come riuscire ad invertire la tendenza per far sì che il caldo torrido sia solo un brutto ricordo?

Il caldo eccessivo ha ripercussioni sulla salute - Le misure adottate dai governi


Sono diversi gli effetti che il caldo può provocare sull'organismo umano. Prima di tutto lo sconvolgimento delle temperature mette a dura prova l'umore e l'aspetto psicologico delle persone: si dorme poco, ci si sente stanchi e fiacchi. Si possono avere problemi sulla pressione arteriosa, problemi intestinali e allo stomaco, mal di testa.

Molti Stati stanno lavorando per ridurre le emissioni di gas serra nell'atmosfera con una serie di misure fra le quali:
  • Migliorare l'efficienza energetica, economizzare i carburanti per veicoli, incentivare l'acquisto di veicoli ibridi;
  • Sviluppo di energia eolica e solare;
  • Fonti rinnovabili;
  • Piante e alberi

Cosa possiamo fare per far sì che le temperature si abbassino?

Quattro metodi per evitare il riscaldamento globale:

  1. Riciclare e barattare, consumare poca carne da allevamento;
  2. Preferire automobile elettrica o usare poco l'automobile;
  3. Scegliere fonti rinnovabili per le nostre case;
  4. Piantare alberi e piante in casa o in giardino (le piante assorbono CO2, restituendo ossigeno e frescura)
Insieme alle misure adottate dai governi se tutti osservassero questi quattro metodi si riuscirebbe ad evitare un surriscaldamento eccessivo del pianeta.

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martedì 8 agosto 2017

Infezioni da batteri resistenti in crescita


Dal rapporto Istisan  - "Sorveglianza nazionale delle batteriemie da enterobatteri produttori di carbapenemasi" dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss), è emerso che in Italia dal 2013 al 2016 gli enterobatteri resistenti agli antibiotici siano aumentati.



Gli aumenti variano da regione a regione; Nel nord Italia per esempio c'è stato un incremento dei batteri pari al 51,7%, con la segnalazione di 2.758 casi. 


Il rapporto fotografa il 25% circa  al centro Italia e il 14% circa nel sud; i pazienti più colpiti sono di sesso maschile ed hanno un'età media di 65 anni. 
Altro dato emerso è che l'84% delle persone colpite si trovano in ospedale al momento dei sintomi e precisamente nei reparti di terapia intensiva, medicina generale e chirurgia.

Consigli pratici
Il problema della resistenza agli antibiotici preoccupa già da tempo gli scienziati, tanto che si pensa a possibili soluzioni e all'istituzione di ente che vigili sulla situazione. 
La resistenza è piuttosto normale, nel senso che in una colonia di batteri ne esistono alcuni che sviluppano una resistenza maggiore, cioè sono insensibili all'antibiotico somministrato.

Per scongiurare l'insiedamento di batteri resistenti è importante osservare alcune regole comportamentali - Ecco quali sono:


  • Limitare l'uso di antibiotici per semplici infezioni;
  • Evitare dio prendere antibiotici a scopo preventivo;
  • Assumere ad intervalli periodici probiotici e prebiotici;
  • Avere un'attenta e sana igiene personale

mercoledì 2 agosto 2017

Salute delle ossa Vitamina D e magnesio i consigli


Già da giovani bisognerebbe salvaguardare la salute delle ossa. Molte persone invece iniziano a preoccuparsi delle ossa solo dopo i 65 anni.
L'apparato scheletrico riveste una parte fondamentale per la salute dell'intero organismo.

Life style slow - un nuovo stile di vita

Osteoporosi, fragilità delle ossa e Vitamina D

Con il passare del tempo le ossa diventano più fragili e sono soggette a fratture a causa di numerosi fattori. La causa principale è l'osteoporosi che si presenta di solito dopo la menopausa, ma a volte anche in età giovane.
Altri fattori possono determinare una fragilità ossea oppure diventare punto di forza per contrastarla. Innanzitutto un esercizio fisico costante aiuta moltissimo, l'alimentazione e stile di vita. 



  • Vitamina D;
  • Calcio; 
  • Magnesio
Questi sono gli elementi che non dovrebbero mancare per ridurre il rischio di fratture. 
Da uno studio pubblicato su European Journal of Epidemiology è emerso che l'assunzione di magnesio, in particolare riduca del 44% il rischio di fratture nelle persone anziane. 

Per aumentare i livelli di magnesio è necessario bere due litri d'acqua minerale ricca di calcio e magnesio, mangiare verdure a foglia verde e frutta secca. 
L'assunzione di integratori di magnesio, sopratutto nella stagione calda e nelle persone anziane è consigliata. 



Altri consigli per evitare fragilità ossea:

  • Assumere calcio ( latte, latticini, yogurt e formaggi);
  • Bere 1,5 litri di acqua ricca di calcio e magnesio al giorno;
  • Evitare rape, gli spinaci e pomodori, che riducono l'assorbimento di calcio;
  • Integrare calcio e magnesio;
  • Consumo moderato di alcol, tè, caffè e sale;
  • Prodotti con farina integrale


Stile libero

Altri alimenti ricchi di calcio:


  • Pesce;
  • Fichi;
  • Arance;
  • Fagioli
Alimenti ricchi di magnesio:

  • Carciofi, spinaci, bietole;
  • Frutta secca;
  • Cioccolato;
  • Banane, mele, pere, prugne;
  • Semi di zucca;
  • Basilico