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lunedì 6 novembre 2017

Scopri i tre segreti per vivere bene: Il luogo influisce sulla qualità della vita


Tantissimi sono gli studi scientifici che analizzano i rischi di vivere nelle città. In effetti chi vive in grandi metropoli rischia problemi alla vista, malattie come il diabete e finanche la depressione. I motivi sono semplici e innumerevoli; prima di tutto non esiste il contatto con la natura, grande fonte di energia, lo smog fa respirare male con i noti effetti dannosi alla salute, tra cui il diabete. La normale attività dell’occhio inoltre è caratterizzata da una regolare frequentazione di ambienti aperti esposti al sole. La mancanza di luce può causare danni agli occhi. 
Uno studio condotto dall’Institute of Psychiatry di Londra, inoltre ha evidenziato l’aumento di schizofrenia in chi vive in un centro abitato  rispetto a coloro che vivono lontano dalla città. 

In aumento anche i pericoli legati all’iperattività, in quanto la città impone uno stile di vita frenetico e freddo.  Il fenomeno dell’immigrazione è ancora in crescita nel nostro paese, spesso sempre più individui lasciano la propria terra in cerca di prospettive lavorative migliori. L’ideale sarebbe vivere in campagna, a contatto con la natura. Ma se ciò non fosse possibile è necessario seguire alcune regole basilari per ridurre il rischio di incorrere negli effetti negativi che la metropoli può causare:
  1. Cercare di creare un clima di cordialità almeno sul posto di lavoro e nel condominio in cui si vive. Sapere di avere un vicino di casa su cui poter contare è utilissimo. Non è necessario intrecciare rapporti stretti, basta il saluto, le due chiacchiere, la disponibilità, lo scambio di piccoli favori ( il sale, lo spicchio d’aglio) senza esagerare. 
  2. Sì ai week-end e alle giornate di vacanza fuori porta, all’aria aperta, in campagna, montagna e al mare. Si alla palestra o alla piscina, allo jogging nel parco.
  3. Ci sono alcuni cibi che contrastano la depressione. Sono risapute le qualità della cioccolata, che contiene feniletinammina, una sostanza che produce benessere ed euforia, come anche concedersi due o tre caffè al giorno.  La carne rossa, l’ananas e gli spinaci risvegliano l’attività cerebrale, mentre i cibi che rilassano, favorendo un sonno ristoratore sono i latticini, il latte con orzo, la zucca, banane, patate dolci e cereali integrali.



Oltre a tutti gli accorgimenti del caso, sempre più specialisti prescrivono integratori, anziché medicinali, per contrastare e prevenire tantissimi disturbi.



venerdì 14 ottobre 2016

I segreti per comprare bicicletta e le città con più piste ciclabili Pedalare



Molte persone preferiscono o preferirebbero la bici al posto dell’auto o dell’autobus, al posto di città piene di traffico e smog.


Usare la bicicletta rende perfino più felici, lo dicono numerosi studi condotti.
Secondo queste ricerche, pare che pedalare contribuisca a combattere la depressione.





Andare in bicicletta a cosa fa bene?
Pedalare regala una sensazione di benessere e libertà, specie se si pedala in luoghi vicini al mare o in campagna.

Usare la bicicletta è uno sport e quindi produce notevoli effetti positivi sul sistema cardiocircolatorio, sul peso, ossigenazione del sangue, cura stress e depressione, in particolare la depressione ansiosa.


In Italia alcuni Comuni hanno tentato di improntare iniziative, organizzando eventi per gli amanti della bicicletta, anche se ci sono alcune città italiane più ciclabili di altre, bisogna fare ancora molto.



Copenaghen è la città in cui gli abitanti amano di più pedalare. Esistono oltre 3600 Kilometri di piste ciclabili, inoltre è possibile noleggiare una bici praticamente ovunque: nei negozi, presso le stazioni ferroviarie, nei campeggi, negli hotel e negli ostelli.

   



    
  


E’ previsto inoltre anche un servizio di noleggio gratuito, dove inserire una moneta come si usa fare per i carrelli del supermercato e visitare la città.











I lati positivi di un mondo ciclabile:
  • Più salute per tutti (riduzione smog, meno depressione e stress, meno problemi cardiocircolatori);
  • Aria più pulita;
  • Strade sgombre da traffico (l'uso delle bici diminuisce il tempo per raggiungere i luoghi di lavoro);
  • Aumento posti di lavoro grazie all'aumento delle vendite di biciclette e di tutti gli accessori (abbigliamento sportivo, caschi, zaini ecc.)