venerdì 3 novembre 2017

Perché mangiare cibi integrali fa bene alla salute?



Gli alimenti con farina integrale contengono sostanze utili per la salute. Si tratta di vitamine fondamentali, di proteine, carboidrati e fibra alimentare, la componente più nutriente per l’organismo. Negli integrali sono presenti importanti antiossidanti che aiutano a prevenire malattie cardiovascolari, combattono alcuni tipi di tumore, il sovrappeso e il diabete.


Cibi integrali e salute

Il cibo integrale aiuta il metabolismo a funzionare meglio e favorisce il transito intestinale. Le farine raffinate perdono con la crusca buona parte di fibra e di minerali, tale processo fa perdere anche tante vitamine. Infatti la farina è un prodotto naturale che apporta nutrienti importanti, ma perde le sue proprietà quando subisce numerosi processi per la raffinazione. Sono le farine integrali, ottenute al termine di lunghi processi chimici a nuocere alla salute e non la farina in generale. 
Chi consuma composti con farina non integrale nel lungo periodo rischia diabete e obesità, in quanto il livello di insulina tende ad aumentare, mentre i cibi integrali producono senso di sazietà controllando l’appetito. Numerosi studi hanno evidenziato effetti positivi sulla prevenzione dell' arteriosclerosi, sulla riduzione del colesterolo e per effetto diretto sulla coagulazione del sangue mangiare integrale riduce anche il rischio di trombosi. Infine i cereali integrali grazie ala forte concentrazione di antiossidanti, vitamine e minerali agiscono come antinfiammatori dopo il transito intestinale limitando il pericolo di infiammazione e altre patologie intestinali.

Il colesterolo: Il rischio maggiore

Il rischio peggiore che si corre mangiando prodotti con farine raffinate è il colesterolo alto. L'ipercolesterolemia è l'eccessivo innalzamento di LDL (lipoproteine, grassi), che può provocare, ischemie cerebrali e cardiache. I cibi che contengono maggiormente colesterolo sono: burro, lardo, latte e derivati, uova, crostacei, carni grasse, insaccati, biscotti e pane con farina bianca.

Quali alimenti integrali consumare

Gli alimenti più comuni sono il pane integrale, le fette biscottate, i cereali. Dalla farina integrale è possibile inoltre ottenere pizze, focacce e altri prodotti da forno. Molto spesso l'alimentazione può non bastare, l'apparato digerente già a partire dai trent'anni inizia ad assimilare una percentuale minore di nutrienti, minerali e vitamine essenziali per la sopravvivenza delle cellule. Per questo motivo è importante utilizzare integratori, con il parere del medico e assumere a cicli regolari fermenti lattici, che regolarizzano la flora batterica intestinale. 


Colesterolo, in arrivo un nuovo farmaco


Colesterolo e sale responsabili di alcuni tumori

Uno studio condotto in Canada, ha evidenziato l’aumento di alcuni tipi di tumore, quali quello allo stomaco, la leucemia, al rene, polmone, vescica, colon e seno, in soggetti che fanno uso di alimenti ad alto contenuto di colesterolo e sale. Oltre a ricorrere ad una dieta a ridotto utilizzo di grassi,  per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo si possono consumare alcuni alimenti che contrastano il suo assorbimento, relegandolo nell’intestino e rendendolo innocuo.


Controllo del peso
Questi alimenti sono i legumi e le verdure, ortaggi, frutta, olio di soia, fibre e lecitina. Quando non è necessario eliminare completamente alimenti ricchi di colesterolo o ricorrere ad una terapia farmacologica sotto controllo medico, è sempre buona abitudine  ridurre le quantità di tali cibi, facendo in questo modo prevenzione e allo stesso tempo preservando la buona salute di cuore e cervello.
Numerosi studi, in passato sono stati diretti allo studio del DNA, attraverso cui conoscere le intolleranze e la predisposizione di ciascun individuo verso alcune patologie, e agire così prima della loro insorgenza.

In arrivo un nuovo farmaco -  In sperimentazione all'Università di Verona

Si tratta di oligonucleotidi antisenso, che sarebbero in grado di sabotare i geni che provocano l'accumulo di grassi. Negli Stati Uniti sono state già avviate le sperimentazioni, mentre in Italia, iniziate da poco hanno già dato i primi risultati. Infatti, i dati indicano una riduzione del 70% di colesterolo e trigliceridi.








lunedì 30 ottobre 2017

Perché soffriamo di ansia e irritabilità? Scopri il benessere con poche mosse


La suscettibilità spesso può essere legata al consumo di alcuni alimenti, come caffè, cioccolato, tè, cola, guaranà, matè, energy-drink eccetera. Tali sostanze contengono caffeina, il cui eccessivo consumo può provocare alcuni problemi come tachicardia e tremori, ma anche ipertensione e gastrite.



La caffeina è un eccitante naturale e in dosi basse serve per tonificare e dare energia, favorire la concentrazione e tenere l’organismo ben sveglio. Tuttavia un uso persistente e smodato di queste sostanze può provocare nervosismo, alterazioni epatiche, addirittura problemi cardiovascolari.
Nonostante ciò la caffeina può avere effetti positivi per la salute se consumata moderatamente. Il tè ad esempio ha proprietà antiossidanti, la caffeina diminuisce l’appetito, il cioccolato agisce positivamente sull’umore. Queste sostanze in via generale migliorano le condizioni della depressione. 
L’alcol invece non ha alcun beneficio sulla salute, in quanto non apporta nulla all’organismo in termini di vitamine o proteine ma serve solo da inibitore per alcune ore.
Un bicchiere di vino o una birra ogni tanto non sono da considerarsi alcolici.
Le bevande energetiche vanno invece usate con molta cautela, in quanto composte da altissimi livelli di caffeina e proprio questi drink causano agitazione e nervosismo.

Chi soffre di ipertensione o insonnia dovrebbe evitare del tutto questi alimenti o per lo meno in prossimità delle ore notturne. Anzi all’avvicinarsi delle ore di riposo notturno, bisognerebbe assumere tisane a base di camomilla o melissa e creare condizioni (luci soffuse, musica soft) che favoriscano la calma e il silenzio per preparare l’organismo al meritato sonno ristoratore.
Da evitare assolutamente di passare troppo tempo attaccati allo schermo del pc o dello smartphone nelle ore serali; la luce blu emessa da questi dispositivi ri-sveglia il cervello - La luce blu ha lo stesso effetto che il sole ha sul nostro cervello; invia messaggi di risveglio, da evitare nell'approssimarsi delle ore notturne. 

Scopri tutti i nutrienti dei Kiwi


Cosa contiene il Kiwi e come può aiutare il nostro organismo?


Innanzitutto contiene tanta vitamina C, poco sodio ma tanto potassio, che aiuta in caso di ipertensione. Inoltre è un frutto con poche calorie, un’importante vitamina, la E, che difende dall’invecchiamento.

I Kiwi sono efficaci nel contrastare l’insorgenza di tumori e difendono il DNA, di conseguenza il sistema immunitario.

L’elenco continua: ferro, fosforo, fibre vegetali. Contiene inoltre molta acqua e tanti minerali. Sono noti effetti benefici su chi soffre di attacchi di asma e aiuta a controllare il livello del colesterolo. Può essere mangiato anche con la buccia, ovviamente ben lavata con bicarbonato, è ottimo  per chi è a dieta. Può essere mangiato con prosciutto crudo, con zucchero, frullato ed è ottimo  anche il gelato.

Nella stagione invernale due Kiwi al giorno apportano un giusto equilibrio di vitamina C, la quale rafforza il sistema immunitario e divende l'organismo da influenza e raffreddore. 




Come scoprire la gioia di vivere Le risposte arrivano da uno studio


In base ad uno studio condotto sul benessere sono emersi alcuni elementi che determinano la gioia di vivere. Innanzitutto la libertà, ovvero l’indipendenza, la capacità di poter fare le proprie scelte autonomamente e senza vincoli. Spesso l’avidità o l’egoismo o semplicemente l’eccessiva ambizione ci fanno costruire prigioni di impegni improrogabili e legami difficili da eludere. Basta solo riappropriarsi del proprio tempo. 
Essere abili e capaci sul lavoro. E’ fondamentale sentirsi gratificati dall’impegno che viene profuso nella nostra attività, ci fa sentire utili e apprezzati. Imparare a vivere nel presente e non nel futuro o per il futuro e nemmeno nel passato; bisogna insomma godersi il viaggio sempre e comunque. Da numerosi studi è emerso che la forza e la salute della mente dipendono dalla capacità di vivere il presente. E’ possibile trarre benefici anche da momenti pesanti o di stallo, considerandoli semplici passaggi, viaggi attraverso nuove terre. Chiunque abbia rimpianti o si rammarichi per le cose che non ha, non sarà mai felice. Il famoso pensare positivo ha portato tanti individui a risultati eccezionali. Ulteriori indagini dimostrano come le persone più positive e realizzate sono quelle che si dedicano agli altri. Ciò non vuol dire necessariamente fare beneficenza o volontariato, ma anche solo ascoltare e dare consigli.
Infine una coscienza pulita, non appesantita da colpe, odio, pensieri ossessivi è il lasciapassare per la felicità. 



Un altro fattore importantissimo è costituito dallo stare bene con se stessi: raggiungere un buon equilibrio psico-fisico è un'altra tappa verso la serenità. 
Avere una adeguata forma fisica e raggiungere una buona autostima.
A ciò può contribuire molto il rapporto con gli altri. Avere tempo per gli amici ma anche scambiare due chiacchiere con chi si incontra al supermercato o con l’edicolante contribuisce a far crescere il buon umore e l’apprezzamento per sé stessi.

martedì 24 ottobre 2017

Scopri qual è la causa dei tumori


Cos'è l'acidosi?

L’acidosi si verifica quando l’organismo accumula troppi acidi.



Le cause più comuni sono poca frutta e verdura; poca assunzione di acqua; alimenti ricci di acidità come salumi, carne e formaggi; stati di stress; carenza di minerali e vitamine; assunzione di farmaci vita sedentaria
inquinamento.
In un organismo con un alto tasso di acidosi è più facile che si insedino cellule tumorali.
I sintomi più comuni sono secchezza cutanea, inappetenza, mal di testa, sonnolenza, insonnia, stipsi, alitosi, disturbi della respirazione, stati infiammatori, gastrite e altri disturbi. I cibi alcalini sono: frutta e verdura in particolare, pere, ciliegie, anguria, ribes.
Stile libero              Collezione
E' possibile effettuare un test per verificare il grado si acidità dell'organismo:
Basta acquistare della carta nitrazina (cartina di tornasole) e applicarvi saliva oppure urina, a stomaco vuoto.La carta rossa risulterà azzurra in stato alcalino, mentre quella azzurra indicherà l'acidosi se diventa rossa.
Le scorie necessitano di un’opportuna neutralizzazione per essere eliminate. La mancata o la insufficiente neutralizzazione (alcalinizzazione) provocano un accumulo di scorie acide che portano all’acidosi tissutale.
Esistono  alcuni prodotti  che contribuiscono a deacidificare l'organismo

L’impiego regolare di un prodotto alcalinizzante con Vitamine e Sali Minerali come Mineral Vita, unitamente ad una dieta ricca di frutta e verdura, specialmente alla sera, in concomitanza della ripresa dell’attività catabolica dei tessuti, consente di mantenere a livelli fisiologici il ph dell’organismo evitando quindi l’insorgere di uno stato di acidosi.

L'Aloe Vera  invece disintossica e depura l’organismo attraverso il sistema digerente.  E' necessario che sia Gel e non succo di Aloe.

lunedì 23 ottobre 2017

Ecco la ginnastica anti-caduta per gli anziani



La società di fisioterapisti professionisti inglesi, consiglia agli over 65 di portare i sacchetti della spesa, fare giardinaggio e passare l'aspirapolvere.


Secondo il parere dei fisioterapisti questi semplici gesti servirebbero per rinforzare i muscoli ed evitare le cadute. Secondo alcuni sondaggi la maggior parte degli anziani è a rischio di fratture proprio perché non esegue esercizi di resistenza e rinforzo.


Il sistema sanitario inglese ha introdotto delle linee guida al riguardo che prevedono, fra le altre cose, almeno due sessioni settimanali di esercizio, sollevando pesi (sacchetti della spesa).
La ginnastica per anziani è una pratica importante per mantenersi attivi e tonici; muscoli ed ossa vanno continuamente allenati.

Il consiglio da seguire è quello di fare molta attività fisica, trovando varie soluzioni (faccende domestiche, salendo le scale a piedi, passare l'aspirapolvere, passeggiare al parco).
E' importantissimo eseguire esercizi di sforzo vari quando si ha ancora la forza di farlo cercando di non smettere, donando ogni giorno al proprio organismo la giusta dose di attività fisica e movimento.