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martedì 26 dicembre 2017

Influenza 2018/2019 i sintomi i rimedi le cause

Influenza 2019
Influenza 2018/2019

L'influenza di quest'anno, il virus H1N1 è molto simile a quello dello scorso anno; le previsioni parlano di 5 milioni di italiani costretti a letto nei primi giorni del 2019

Nell'ultima settimana sono 138.000 gli italiani costretti a letto, ma si tratta di un numero destinato a salire.

Attualmente le regioni più colpite sono le regioni del Nord fra cui Toscana, Piemonte, Liguria e Lombardia. Mentre al sud Abruzzo e Sicilia.



I sintomi dell'influenza 2018

I sintomi dell'influenza possono essere di varia natura ed entità; in  particolare in sintomi più comuni di quest'anno sono febbre molto alta, dolori addominali, tosse, dolori articolari, insonnia, mal di gola. Come avviene il contagio? La trasmissione avviene attraverso gocce di saliva scaturite da tosse o starnuti e dal contatto con mani contaminate.

Altri sintomi e possibili complicanze

Anche quest'anno ci sono problemi con i vaccini  -


I ritardi nella consegna dei vaccini e altri disguidi sono anche causati dal fatto che le gare, per l’acquisizione di questi presidi sanitari, sono biennali – afferma il dott. Claudio Cricelli, Presidente Nazionale SIMG -. Risulta quindi difficile riuscire ad avere il numero corretto di vaccini perché ogni stagione coinvolge una quota diversa di popolazione. Se vogliamo concretamente aumentare le percentuali di immunizzazione vanno migliorati questi aspetti organizzativi. Ciò nonostante la campagna vaccinale prosegue con buoni risultati. Registriamo, con soddisfazione, una rinnovata fiducia da parte dei cittadini”. “Il nostro ruolo nel contrasto all’influenza è fondamentale – aggiunge il dott. Ovidio Brignoli, Vice Presidente Nazionale SIMG -. Come medici di famiglia siamo presenti in modo capillare su tutto il territorio nazionale e possiamo fornire alle istituzioni sanitarie, locali e nazionali, tutti i dati relativi a incidenza, prevalenza e mortalità. Sulla base di questi numeri è possibile pianificare interventi concreti di salute nell’interesse della collettività”. “L’influenza un fenomeno complesso e che colpisce circa il 10% dell’intera popolazione italiana – conclude il dott. Aurelio Sessa, responsabile SIMG del settore -. Non può essere sottovalutata e bisogna ricordare che la vaccinazione è l’arma migliore a nostra disposizione. La prevenzione però passa anche da una serie di semplici regole di buona igiene che vanno seguite con particolare attenzione in questo periodo delicato dell’anno. Noi medici di famiglia dobbiamo essere i primi a dare il buon esempio ai nostri assistiti, a partire proprio dal ricorso alla vaccinazione”.


Influenza: I rimedi

Il vaccino, la cui somministrazione è iniziata ai primi di novembre e che proseguirà fino a fine dicembre è di sicuro il rimedio primario per mettersi a riparo dalla sindrome influenzale di quest'anno. Inoltre, per qualsiasi tipo di virus è importante una buona igiene soprattutto delle mani, le quali vanno lavate frequentemente (insaponate per almeno 20 secondi per eliminare eventuali batteri), è necessario coprire bocca e naso quando si tossisce o quando o nei luoghi chiusi (che potrebbero essere contaminati da virus e batteri). Molto spesso gli ospedali sono i luoghi dove maggiormente si può contrarre l'influenza, quando non sono seguite adeguatamente le norme igienico-sanitarie previste: uso di disinfettanti, aerazione dei locali dove i pazienti soggiornano.

Altri rimedi contro l'influenza

Per prevenire l'influenza o almeno ridurne gli effetti potrebbero essere utili una serie di accorgimenti pratici:


  • Evitare luoghi affollati;
  • utilizzare mascherine;
  • aprire porte e finestre per cambio aria;
  • massima igiene personale (soprattutto delle mani);
  • assunzione costante di vitamina C (la Vitamina C va assunta ogni giorno, perché viene eliminata attraverso le urine);
  • assunzione di prodotti specifici per il sistema immunitario come Immuno Plus oppure l'Aloe vera;
  • evitare lo stress e riposare bene;
  • evitare l'alcol




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